“Stare molto nel Pensiero” tra fantasie, pre-occupazioni, dubbi, paure, insicurezze, indecisioni, procrastinazioni

( dedicato a chi passa molto tempo nel “mondo dei propri pensieri” )

Solitamente l’abitudine consolidata a stare molto “nel pensiero” ha fatto dimenticare quanto sia importante …

…l’essere “presenti al qui e ora”

…il “sentire” cosa sta succedendo –  in questo momento – dentro e fuori di me:  a livello di percezioni e sensazioni corporee, del sentire istintivo ed emozionale, dell’atteggiamento cognitivo e comportamentale, nel rapporto con “l’altro” e con ciò che mi circonda

…il “fare”, l’agire concreto per fare piccoli passi nella direzione di ciò che voglio, che mi piace, che per me ha un buon sapore, il “buttarsi”, lo sperimentare-rsi senza l’eccessivo timore a provare-rsi (che troppo spesso porta a rimandare, a paralizzarsi nei dubbi e nella procrastinazione che alimentano la propria insicurezza)

L’abituarsi all’essere “presenti al qui e ora”, stando a contatto con il proprio “sentire” e “agendo” di conseguenza (agire che non ha niente a che vedere con un re-agire poco consapevole e poco “presente” a se stessi e alla situazione), sembra via via nutrire un senso di “sicurezza interiore” che maturando affievolisce sempre più quelle sensazioni ricorrenti di dubbio, preoccupazione ed insicurezza.

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