Orientarsi

Orientarsi

 

A quante persone abbiamo sentito dire che hanno frequentato una scuola superiore che non era quella per cui erano “portati”?
E che ciò ha poi influenzato anche la loro carriera universitaria o lavorativa tanto da aver in qualche modo tuttora rimorsi per quella scelta?
In effetti ci troviamo, fino dalle scuole medie, a fare scelte importanti, come quella della scuola superiore, che segneranno in qualche modo il cammino della nostra vita.
Affrontare queste scelte e altre importanti con una maggiore consapevolezza può evitare successivamente degli spiacevoli rimorsi o rimpianti.

Sia che si tratti di persone giovanissime che di persone adulte, di fronte a importanti sceltescolastiche, professionali o personali – sarebbe un bene poter decidere che direzione prendere avendo una maggiore consapevolezza dei vari aspetti in gioco.

Aspetti emotivi, cognitivi, sociali, e altri fattori che possono influire sulla scelta quali ad esempio:

– come la persona stessa si vede in quel momento della sua vita, l’immagine che ha di sè;

– il sistema di valori e di significati che la persona si è costruita nel tempo all’interno del suo gruppo familiare e sociale;

– l’’insieme delle opportunità, ma anche dei vincoli e delle restrizioni che il momento e la situazione specifica presentano.

 

Lo scopo dei colloqui di orientamento è di aiutare la persona – adolescente o adulta che sia – a sviluppare una maggiore consapevolezza delle proprie inclinazioni, risorse, competenze, aspirazioni, motivazioni, possibilità di scelta; una più profonda comprensione della propria modalità caratteriale di “guardare alle cose”, una visione allargata dei vincoli e delle possibilità.

Rinforzando la capacità di valutare e auto-valutarsi, di conoscersi e auto-orientarsi, di scegliere e prendere decisioni nella maniera migliore possibile.

Nell’ambito del lavoro ad esempio, tutto ciò consente di accrescere la consapevolezza di sè, dei propri limiti e delle proprie possibilità-potenzialità e di rapportarsi in modo più realistico, funzionale ed efficace alla realtà del mercato del lavoro.

Con la consulenza orientativa si può quindi affiancare e sostenere la persona nello scoprire e nel costruire quei passi del “personale progetto” di vita, di studio o di lavoro, più adeguati a sé e alla situazione che sta vivendo. Ciò in particolare in “situazioni di passaggio” quali ad esempio:

  • dalla scuola media alla scelta della scuola superiore
  • dalla scuola superiore alla scelta della carriera universitaria
  • da una scuola ad un’altra, da una facoltà ad un’altra
  • dal mondo dello studio a quello del lavoro
  • da un tipo di professione ad un altro
  • da un tipo di mansione ad un altro all’interno della stessa azienda
  • da un luogo di residenza ad un altro

 

Alla luce di tutto questo, possiamo avere un’idea di quanto conoscersi e saper orientarsi possa assumere una rilevanza fondamentale nel nostro percorso personale, formativo e professionale.

 

“Non possiamo dirigere il vento, ma possiamo orientare le vele”  Bertha Calloway

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